Statuto

STATUTO DELL’ASSOCIAZIONEYUNGAR PER LA PACE ONLUSArt.1Costituzione1. È costituita con sede a Milano, in viale Abruzzi n° 31 l’associazione denominata“Yungar per la pace -ONLUS- organizzazione non lucrativa di utilità sociale”, diseguito detta associazione. La modifica della sede sociale non comporta modifica delpresente statuto.2. L’associazione:- persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale, facendo sual’affermazione: “lo sviluppo è il nuovo nome della pace”;- in particolare opera in consonanza con gli obiettivi della federazione ADAFYungar di Fimela, in Senegal, costituita per lo sviluppo della popolazione dei villaggifederati;- svolge soltanto le attività indicate nel successivo articolo e quelle ad essedirettamente connesse nonché quelle accessorie per natura a quelle statutarie inquanto integrative delle stesse.;- non distribuisce, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi,riserve o capitale durante la sua esistenza, a meno che la destinazione o ladistribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altreorganizzazioni non lucrative di utilità sociale che, per legge, statuto o regolamento,fanno parte della medesima ed unitaria struttura;- impiega gli utili o gli avanzi di gestione unicamente per la realizzazione delleattività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse;- in caso di scioglimento per qualunque causa, devolverà il patrimoniodell’organizzazione, sentito l’organismo di controllori cui all’art.3,c.190, L.662/1996,ad altre Onlus o a fini di pubblica utilità, salvo diversa destinazione imposta dallalegge.3. Quanto indicato nel precedente comma, seguirà i limiti e le condizioni previstedal decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460.4. L’associazione ha durata illimitata.Art.2Attività1. La finalità di solidarietà sociale di cui all’art.1 viene perseguita nei seguentisettori di attività: assistenza sociale e socio-sanitaria; assistenza sanitaria; istruzione;formazione; tutela, promozione e valorizzazione delle cose di interesse artistico, tutelae valorizzazione della natura e dell’ambiente; promozione della cultura e dell’arte;tutela dei diritti civili; ed in particolare l’associazione si propone di affiancare,sostenere, facilitare e/o partecipare alle azioni di solidarietà sociale promosse dallafederazione ADAF-Yungar, volte allo sviluppo delle popolazioni svantaggiate deivillaggi federati.2. A tale scopo l’associazione fornisce ai propri soci tutta l’assistenza e tutti iservizi di cui è capace per i progetti (gli interventi ed i servizi in genere) che i socistessi intendono realizzare gratuitamente a favore della popolazione dei villaggifederati da ADAF-Yungar e se del caso se ne assume direttamente l’iniziativa,promuovendo in proprio tali progetti.3. I progetti (gli interventi ed i servizi in genere) sono volti a promuovere :a) in Senegal: l’agricoltura, l’assistenza sociale e socio-sanitaria, l’istruzione, laformazione, la microfinanza, il turismo responsabile, la promozione della cultura edell’arte locale e comunque tutte le attività economiche e culturali compatibili con lacultura dei villaggi federati e con il rispetto dell’ambiente;b) in Italia: ogni attività di sensibilizzazione e promozione e formazione (ancheeventualmente tramite collegamenti e/o convenzioni con la P.A.) in ordine aiprogetti di sviluppo promossi nel Senegal, ivi comprese eventuali attività accessorieper natura a quelle istituzionale, quali attività editoriali e/o raccolte fondi, mostre,vendite di sensibilizzazione, ecc.Art.3Soci1. Sono soci quelli che approvano e sottoscrivono il presente statuto e che abbianopresentato (singolarmente o con altri) un progetto da realizzare. Tale progetto puòessere approvato dall’associazione a condizione che abbia ottenuto il parerefavorevole della federazione ADAF-Yungar.2. Sono altresì soci coloro che, oltre che ad avere sottoscritto il presente statuto,collaborano ad un progetto già in atto o forniscono un servizio all’associazione: inquesti casi non è richiesto il parere della federazione ADAF-Yungar3. La partecipazione del socio ai progetti (agli interventi ed ai servizi in genere)avviene con spese interamente a suo carico.4. I soci che si recano sul posto possono usufruire dell’alloggio nella “Casa per lapace”, ubicata a Yayème (villaggio federato ad ADAF-Yungar).5. L’associazione accetta volentieri la collaborazione di chi, pur condividendonele finalità, non intenda associarsi.6. Le domande degli aspiranti soci sono esaminate ed accolte o respinte dalComitato.7. Il registro dei soci viene tenuto dal segretario.8. Tutti i soci cessano di appartenere all’associazione per:- persistente mancato pagamento della quota associativa;- dimissioni volontarie;- morte;- indegnità deliberata dal Comitato. In quest’ultimo caso è ammesso ricorso alcollegio arbitrale, il quale decide in via definitiva.Art.4Diritti e obblighi dei soci1. Tutti i soci hanno diritto a partecipare alle assemblee, a votare direttamente oper delega, ad essere votati alle cariche sociali, a svolgere il lavoro preventivamenteconcordato e a recedere dall’appartenenza all’associazione.2. I soci sono tenuti a rispettare le norme del presente statuto, a pagare la quotaassociativa nell’ammontare fissato dall’assemblea e a prestare il lavoropreventivamente concordato.Art.5Organi1. Sono organi dell’associazione:- l’assemblea;- il comitato;2. Ai componenti degli organi sociali, come anche ai soci, non vienecorrisposto alcun emolumento o indennità, salvo eventuali rimborsi speseautorizzati, preventivamente, dal Consiglio Direttivo sulla base di criteri e modalitàdallo stesso deliberati.Art.6Assemblea1. L’Assemblea è organo sovrano ed è composto da tutti i soci.L’Assemblea è presieduta dal Presidente, che la convoca almeno una voltaall’anno per l’approvazione del bilancio consuntivo o rendiconto economico efinanziario, ogni qualvolta lo ritenga necessario il Consiglio Direttivo o quando nesia fatta richiesta motivata da almeno un decimo dei soci.Per la convocazione dell’Assemblea il Consiglio Direttivo delibera il giorno e l’oradella prima convocazione ed il giorno e l’ora della seconda convocazione che deveavvenire un giorno successivo alla prima.Le Assemblee, sia ordinarie che straordinarie, sono convocate mediantecomunicazione scritta (lettera prioritaria o raccomandata, telegramma, fax o email)a tutti i soci, anche se sospesi o esclusi in attesa di giudizio sul ricorsoall’Assemblea, almeno 15 giorni prima del giorno previsto.L’avviso di convocazione deve contenere il giorno, l’ora e sede della prima e dellaseconda convocazione; l’ordine del giorno.L’Assemblea può essere costituita in forma ordinaria e straordinaria.Tutti i soci hanno diritto a partecipare all’Assemblea, sia ordinaria chestraordinaria, con il medesimo diritto di voto. Ogni socio ha diritto ad un voto aisensi dell’art. 2352, 2° comma C.C. e non può essere portatore di più di duedeleghe.L’Assemblea ordinaria è validamente costituita con la presenza di almeno la metàdegli associati e le sue deliberazioni sono prese a maggioranza dei voti Mentre inseconda convocazione è valida la deliberazione presa qualunque sia il numerodegli intervenuti.Nelle delibere di approvazione del Bilancio e in quelle che riguardano la lororesponsabilità, gli amministratori non hanno voto.Di ogni Assemblea verrà redatto il relativo verbale.Delle delibere assembleari assunte, dei bilanci o rendiconti economici e finanziariverrà garantito, per i soci, un idoneo regime di pubblicità mediante modalitàprescelte dal Consiglio Direttivo.2. L’Assemblea ordinaria ha i seguenti compiti:- determinare la quota associativa annua;- discutere ed approvare il rendiconto economico e finanziario consuntivo epreventivo;- definire il programma generale annuale di attività;- eleggere i membri del Comitato;- approvare i regolamenti predisposti dal Comitato per il funzionamentodell’Associazione;- discutere e deliberare sugli argomenti posti all’Ordine del Giorno.3. L’Assemblea straordinaria delibera sulle seguenti questioni:- modifica dello Statuto, in presenza di almeno tre quarti degli associati e con ilvoto favorevole della maggioranza dei presenti;- scioglimento dell’Associazione e devoluzione del relativo patrimonio con ilvoto favorevole di almeno tre quarti degli associati.Art.7Comitato1. Il comitato è eletto dall’assemblea ed è composto da 3 membri. Esso puòcooptare altri membri, in qualità di esperti, anche non soci. Questi ultimi possonoesprimersi con solo voto consultivo.2. Il comitato si riunisce almeno una volta ogni 3 mesi.3. Le riunioni sono convocate dal presidente, con predisposizione dell’ordine delgiorno indicante gli argomenti da trattare, almeno 5 giorni prima della data fissata, concomunicazione scritta (lettera espresso o raccomandata, telegramma, fax, email).4. La convocazione può avvenire anche su richiesta di ciascuno dei componenti; intal caso il presidente deve provvedere, con le modalità di cui al comma 3, allaconvocazione entro 12 giorni dalla richiesta e la riunione deve avvenire entro ventigiorni dalla convocazione.5. Il comitato delibera all’unanimità; in caso di disaccordo, viene investital’assemblea.6. Il comitato ha i seguenti compiti:- eleggere il presidente;- assumere il personale;- nominare il segretario;- fissare le norme per il funzionamento dell’associazione anche proponendoeventuali regolamenti;- sottoporre all’approvazione dell’assemblea il rendiconto preventivo e consuntivoannuale;- determinare il programma di lavoro in base alle linee di indirizzo contenute nelprogramma generale approvato dall’assemblea, promuovendone e coordinandonel’attività e autorizzandone la spesa;- accogliere o rigettare le domande degli aspiranti soci;- ratificare, nella prima seduta utile, i provvedimenti di propria competenza adottatidal presidente per motivi di necessità e di urgenza;- nominare il componente del collegio arbitrale di spettanza dell’associazione.Art.8Presidente1. Il presidente, che è anche presidente dell’assemblea e del comitato, è eletto daquest’ultimo nel suo seno a maggioranza dei propri componenti.2. Esso cessa dalla carica secondo le norme del successivo articolo 11 e qualoranon ottemperi a quanto disposto nei precedenti articoli 6, comma 4 e 7, comma 4.3. Il presidente rappresenta legalmente l’associazione nei confronti di terzi e ingiudizio. Convoca e presiede le riunioni dell’assemblea e del comitato.4. In caso di necessità e di urgenza, assume i provvedimenti di competenza delcomitato, sottoponendoli a ratifica nella prima riunione utile.5. In caso di assenza, di impedimento o di cessazione, le relative funzioni sonosvolte dal componente del comitato più anziano di età. Nei confronti dei terzi lapresenza del membro più anziano del Comitato vale a giustificare il legittimoimpedimento del Presidente.Art.9SegretarioIl segretario può anche non essere socio ma in ogni caso, anche se non membro elettodall’assemblea nel Comitato, partecipa alle sedute del Comitato stesso quale membroconsultivo esterno, senza diritto di voto. Egli coadiuva il presidente e ha i seguenticompiti:- provvede alla tenuta ed all’aggiornamento del registro dei soci;- provvede al disbrigo della corrispondenza;- è responsabile della redazione e della conservazione dei verbali delle riunionidegli organi collegiali;- predispone lo schema del progetto di rendiconto preventivo, che sottopone alcomitato entro il mese di ottobre, e del rendiconto consuntivo, che sottopone alcomitato entro il mese di aprile.- provvede alla tenuta dei registri e della contabilità dell’associazione nonché allaconservazione della documentazione relativa;- provvede alla riscossione delle entrate e al pagamento delle spese in conformitàalle decisioni del comitato;- è a capo del personale.Art.10Collegio arbitrale1. Qualsiasi controversia dovesse sorgere per l’interpretazione e l’esecuzione delpresente statuto tra gli organi, tra gli organi e i soci oppure tra i soci, deve esseredevoluta alla determinazione inappellabile di un collegio arbitrale formato da tre arbitriamichevoli compositori, i quali giudicheranno “ex bono ed aequo” senza formalità diprocedura, salvo contraddittorio, entro 60 giorni dalla nomina.2. La loro determinazione avrà effetto di accordo direttamente raggiunto tra le parti.3. Gli arbitri sono nominati uno da ciascuna delle parti ed il terzo dai primi due o, indifetto di accordo, dal presidente della Corte d’appello di Milano il quale nomineràanche l’arbitro per la parte che non vi abbia provveduto.Art.11Durata delle cariche1. Tutte le cariche sociali hanno la durata di tre anni e possono esserericonfermate.2. Le sostituzioni e le cooptazioni effettuate nel corso del triennio decadono alloscadere del triennio medesimo.Art.12Risorse economiche1. Per la realizzazione degli scopi istituzionali l’Associazione dispone delleseguenti entrate:a) quota associativa e contributi dei socib) contributi di privati;c) contributi dello Stato, di Enti o di Istituzioni pubbliche finalizzati al sostegnodi specifiche e documentate attività o progetti;d) contributi di organismi internazionali;e) donazioni e lasciti testamentari previa accettazione con beneficio diinventario approvata dal Comitatof) rimborsi derivanti da convenzioni;g) entrate derivanti da eventuali attività direttamente connesse e accessorie;h) proventi derivanti da occasionali raccolte pubbliche di fondi.2. I fondi sono depositati presso l’istituto di credito stabilito dal comitato.3. Ogni operazione finanziaria è disposta con firme congiunte del presidente e delsegretario.Art.13RendicontoL’esercizio sociale decorre dal 1° gennaio al 31 dicembre. Entro il 30 aprile di ogni anno il Consiglio, unitamente alla relazione scritta delCollegio dei Revisori presenta per l’approvazione all’Assemblea ordinaria: ilrendiconto economico e finanziario dell’esercizio trascorso, dal quale dovrannorisultare i beni, i contributi o i lasciti ricevuti; nonché il rendiconto preventivo perl’anno in corso. Indipendentemente alla redazione del bilancio o rendiconto economico efinanziario, in caso di raccolte occasionali pubbliche di fondi, l’Assemblea ordinariaè tenuta ad approvare entro 4 mesi dalla chiusura dell’esercizio, un apposito eseparato rendiconto tenuto e conservato ai sensi dell’art. 22 del DPR 600/73, dalquale devono risultare, anche a mezzo di una relazione illustrativa, in modo chiaroe trasparente, le entrate e le spese relative a ciascuna delle celebrazioni,ricorrenze o campagne di sensibilizzazione indicate all’art.108 del DPR 917/86.Art.14Norma di rinvioPer quanto non previsto dal presente statuto, si fa riferimento alle vigenti disposizionilegislative in materia.