Festival nei villaggi a dicembre

img_5475Buongiorno, ecco che dopo questo ultimo viaggio nei giorni scorsi, abbiamo finalmente potuto definire anche un poco più in dettaglio il Festival dei Villaggi che si terrà alla Maison d’Accueil dal 7 all’11 dicembre 2016.
Questo il quadro:
  • sarà il primo Festival organizzato e condotto dall’Associazione Le royaume d’enfance de Senghor. Si avvia a conclusione, cioè, tutto il lungo lavoro della nostra Associazione, Yungar per la Pace, di facilitare una rinnovata coscienza attiva della signoria sul proprio territorio da parte della popolazione, mettendo sempre di più fra parentesi la presenza visibile dei toubab.
  • in questa logica, ci siamo mossi a fianco di Birame e degli altri membri dell’Associazione per coinvolgere direttamente nel Festival locale anche le autorità di Dakar: se la cultura e le tradizioni più significative sono custodite nel territorio dei villaggi, in particolare nel Siné Saloum, è opportuno che si inverta il senso di marcia, che sia Dakar, ora, a venire nei villaggi
  • dunque, abbiamo proposto ai Ministeri della Cultura, alle Direzioni delle arti e degli spettacoli, alla Direzione del patrimonio immateriale, al Ministero del Turismo e alla direzione della FAO;: di firmate con l’Associazione il programma. Dopo un po’ di viaggi e un certo numero di incontri, i Ministeri e la FAO hanno accolto l’invito a guidare, ciascuno, una delle giornate e a inserire il Festival nel loro programma ministeriale annuale
  • permane, comunque, l’esigenza di proteggere le donne nel momento del parto e dell’intera gravidanza: anche il Ministero della Salute, dunque, patrocinerà una giornata, la prima, del Festival mentre stiamo procedendo ad imbastire la pratica, con l’approvazione esplicita del Ministero della Salute e ovviamente del Medico Capo Mama Moussa Diaw, per ottenere un finanziamento e installare a Diofior un padiglione di chirurgia elementare
  • molto intensa, inoltre, è stata l’attività di fare rete sul territorio: il sotto prefetto e il Sindaco di Fimela sono parte attiva per il Festival e in questi giorni stanno convocando tutti i capi villaggio della zona perché promuovano assemblee generali nei loro villaggi in modo che i paesani contribuiscano in tanti al Festival
  • inoltre, sarà, in questi stessi incontri, data finalmente la notizia del mercato settimanale che verrà aperto alla Maison d’Accueil immediatamente dopo il Festival stesso. Si darà notizia di questo alla radio locale e speriamo che la stampa nazionale e la Televisione rispondano e pubblicizzino le varie presenze ministeriali
  • abbiamo chiesto ai membri dell’Associazione di definire con chiarezza chi, in ogni giornata del Festival, si sarebbe preso carico e fatto garante dei vari ambiti organizzativi, dalle sedie alla pulizia, alla ristorazione e così via: sabato 8 per questo ci hanno lavorato nella loro Assemblea generale
  • ed ecco il programma del Festival:
il tema trasversale a tutte le giornate è la TRASFORMAZIONE, il filo rosso sottinteso dell’intero progetto è l’affermazione dei diversi diritti civili della comunità
Il primo giorno, 7 dicembre
  • Si apre al Centro di Salute di Diofior con una giornata “ospedale a porte aperte”: si andrà in carovana tutti a Diofior con l’apertura del Sindaco di Diofior, il Medico Capo, esponenti del Ministero della Salute e dell’Associazione. Tutta la mattina sarà dedicata a conoscere le diverse risorse e servizi che offre il Centro di Diofior. Diritto alla salute, giornata patrocinata dal Ministero della Salute.
  • Dopo la pausa pranzo, apertura ufficiale del Festival alla Maison d’Accueil del
  • Presidente Birame Senghor
  • i partner
  • il Sindaco di Fimela
  • Il sotto prefetto
              Alle   17h30 Conferenza su Senghor di Raphaél N’diaye, direttore della fondatione Léoplod S Senghor e Liana Nissim, docente italiana di francesistica, e membro del CdA di Yungar per la Pace.
  • Seguiranno testimonianze e dibattiti sulla figura di Senghor.
  • Dopo la pausa cena, alle 21 le donne di Djilor e di Yayème animeranno la serata con la tipica animazione delle calebasses.
8 dicembre: Nutrizione, sapori e territorio 
  • Patrocinata dalla FAO, sarà descritto il quadro globale e la relazione fra la terra e l’uomo che se ne nutre attraverso l’agricoltura, l’allevamento e la protezione dell’ambiente. Visita agli stands fino alla pausa pranzo.
  • Nel pomeriggio, sarà mostrata l’intera catena dei diversi livelli di trasformazione, le differenti tappe della semina, raccolta, conservazione e consumazione, con una esplorazione della tipica cucina locale, su cui verrà montata la cena sociale a base dei piatti nazionali
  • La sera, animazione musicale e culturale.
9 dicembre: La formazione
  • La trasformazione della persona attraverso la formazione, garante della struttura sociale e dell’equilibrio socio-culturale della comunità.
  • Patrocinato dal Ministero della Cultura, per rispondere alla necessità di formazione adeguata a livello locale ad ampio spettro, intendendo cultura nel senso di ogni attività umana, con particolare attenzione alla preparazione dei giovani nel recupero dei mestieri tradizionali, con all’orizzonte la costituzione della Camera dei mestieri. .
  • Ma anche verrà mostrata la cultura specifica dei villaggi e come facilitarne lo sviluppo con l’alfabetizzazione e altri progetti.
  • Dopo la cena, serata di animazione.
10 dicembre: L’arte e l’artigianato
  • Patrocinata dalle Direzione delle arti e del Patrimonio Immateriale, la giornata sarà guidata anche da Eugène Régnier, artista, coach e formatore che coinvolgerà il pubblico presente nell’esplorazione personalizzata dell’arte, vedere attraverso la musica, la luce, la pittura..
  • Su questo dovrà basarsi il turismo futuro e, in vista, c’è la costituzione dell’Università dei Villaggi dove le tradizioni e la cultura locale diverranno materie universitarie, “Histoire d’un peuple”
11 dicembre: Verso il domani
  • Chiusura e prospettive, proposte per i prossimi festival, sempre nello stesso periodo, con la partecipazione di tutti gli attori.
Organizzazione per il viaggio
 
Abbiamo immaginato una proposta che facilitasse tutti gli italiani, una proposta globale che faciliti il viaggio, lo spostamento, dove dormire e dove mangiare a prezzi ridotti.
La proposta è per chi viaggia in gruppo, dove sarete ospitati e dove mangiare sarà già tutto organizzato. Il riferimento è Amadi, se servisse mettete in copia anche me,
Amadi Senghor
Tél 00221 77 559 55 51
Il pacchetto offerto dall’Associazione “Le Royaume d’enfance” prevede appunto:
  • che si viaggi in gruppo (almeno 4 persone)


  • che entro il 20 novembre si sia fatta la prenotazione versando 70€ sul conto dell’Associazione
numéro du compte : 1145604 CMS FIMELA
iban sn250110100502600710433836
bic swift :sgsnsnba en  faveur de l’association le royaume d’enfance de Léopold Sédar Senghor sociétaire à la caisse de fimela
Per chi rispetta queste due condizioni, c’è l’offerta di un ticket globale che comprende:
  • la partecipazione al Festival da 10.000 CFA scende a 5.000

    CFA

  • si può mangiare a 3.000 CFA invece che a 4.000 CFA, dunque per i pasti di 5 giorni 30.000 CFA invece che 40.000

    CFA

  • accoglienza all’aeroporto di Dakar e riaccompagno al ritorno 15.000 CFA invece che 20.000

    CFA

  • prenotazione in albergo (costo medio 15.000

    CFA

    per la notte e la colazione)
  • dunque in totale: 50.000

    CFA

    che equivalgono a circo 70 € per essere trasportati, nutriti e avere già pronta la prenotazione invece che, pagando ogni volta, salire a 70.000

    CFA

    che equivalgono a circa 100 €
  • e, inoltre, non avreste la noia di dover cambiare di corsa il denaro perché in albergo si paga anche in euro come per il bonifico.
Bene, cerchiamo di esserci in tanti,  stavolta, può essere il salto decisivo per i nostri villaggi, un abbraccio e buon lavoro a tutti e a ciascuno
Io parto il 6 dicembre con Meridiana, volo diretto, chi viene con me?
 

maria cristina

Author: Maria Cristina koch

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